Test genetico per l’acne

L’Acne
L’acne colpisce circa l’80% degli adolescenti e può continuare o recidivare in età adulta. Il suo impatto psicologico e socio-economico è spesso sottostimato, soprattutto da coloro che non hanno mai provato lo stress psicologico causato dall’acne. L’acne può causare depressione, problemi sociali, riduzione dell’autostima, ecc., con sensibile peggioramento della qualità della vita. Per questo motivo è importante trattare l’acne in modo aggressivo, soprattutto nelle forme severe e che possono lasciare cicatrici.

Il Propionibacterium acnes (P.acnes), che si trova nella ghiandola sebacea, è stato associato alla patogenesi dell’acne. Infatti nella terapia per l’acne si utilizzano diversi antibiotici topici ed orali da più di 30 anni. Gli antibiotici utilizzati più comunemente sono tetraciclina, doxiciclina, minociclina, clindamicina ed eritromicina. Ogni anno vengono effettuate circa 3 milioni di nuove prescrizioni di antibiotici orali per il trattamento dell’acne. A più della metà dei pazienti che si rivolgono ad un dermatologo per il trattamento dell’acne vengono prescritti antibiotici.

L’aumentato utilizzo della terapia antibiotica per il trattamento dell’acne ha causato un aumento della resistenza agli antibiotici del P.acnes. Oltre la metà dei pazienti affetti da acne ha una colonizzazione da parte di P.acnes resistente nei confronti di almeno una classe di antibiotici, riducendone così l’efficacia della terapia. Inoltre le terapie antibiotiche attuali sono spesso prescritte per periodi più lunghi di tre mesi. Data l’alta prevalenza di antibiotico-resistenza e l’elevato numero di fallimenti di una monoterapia antibiotica, si rende necessario selezionare il trattamento più efficace per ridurre la durata della terapia e la severità dell’acne.

Prima dell’introduzione del test genetico DermaGenoma per la Risposta agli Antibiotici nell’Acne, era impossibile predire il successo di una terapia antibiotica. Il test genetico per la Risposta agli Antibiotici nell’Acne può essere un valido aiuto per valutare il giusto candidato alla terapia con antibiotici della classe delle tetracicline e con eritromicina. Le attuali terapie richiedono di un periodo di trattamento lungo prima di vedere miglioramenti clinici. Selezionando la migliore terapia per il trattamento dell’acne si può ridurre la gravità dell’acne e la durata del trattamento.

FAQ
Che cos’è il test genetico DermaGenoma per la Risposta agli Antibiotici nell’Acne?
Il test genetico DermaGenoma per la Risposta agli Antibiotici nell’Acne è un test predittivo che può aiutare il medico ad identificare la sensibilità agli antibiotici di un soggetto attraverso l’analisi genetica del batterio Propionibacterium acnes, coinvolto nella patogenesi dell’acne.

Perché fare il test genetico DermaGenoma per la Risposta agli Antibiotici nell’Acne?
Il trattamento antibiotico per le forme moderate o severe di acne richiede molti mesi di terapia prima di osservare miglioramenti; inoltre, spesso i pazienti vedono solo lievi o, addirittura, assenza di miglioramenti a causa della resistenza del P. acnes.
Il test genetico DermaGenoma per la Risposta agli Antibiotici aiuta il medico a valutare l’efficacia delle differenti classi di antibiotici nei confronti dell’acne. Perciò è un valido supporto affinché l’acne migliori rapidamente ed in maniera più efficace.
Inoltre, l’uso prolungato delle terapie antibiotiche può favorire fenomeni di resistenza della flora batterica del paziente, riducendo l’efficacia degli stessi antibiotici nei confronti di future infezioni. Utilizzando il test genetico DermaGenoma, il medico può perciò evitare l’uso protratto di terapie antibiotiche inefficaci per l’acne, con benefici anche in caso di future infezioni batteriche.
Selezionare ed utilizzare il trattamento più efficace per l’acne, permette di minimizzare l’impatto sociale di questa condizione. Inoltre, i trattamenti antibiotici per l’acne protratti nel tempo, se inefficaci, possono aumentare i rischi di danni cicatriziali permanenti.

Chi dovrebbe effettuare il test genetico DermaGenoma per la Risposta agli Antibiotici nell’Acne?
Il test genetico DermaGenoma per la Risposta agli Antibiotici nell’Acne è indicato per i pazienti che si sottoporranno ad una terapia antibiotica sistemica per l’acne.

Come si esegue il test genetico DermaGenoma per la risposta agli Antibiotici nell’Acne?
Il kit per il test genetico DermaGenoma è disponibile presso i medici qualificati del nostro Centro. Il materiale per l’analisi genetica viene raccolto prelevando un campione di sebo con un tampone contenuto nel kit ed il campione viene inviato al laboratorio DermaGenoma per l’analisi. Una volta che l’analisi genetica è stata effettuata, i risultati vengono trasmessi al medico.

Come interpretare i risultati?
Il test genetico DermaGenoma per la risposta antibiotica rileva la presenza di mutazioni specifiche dei geni ribosomiali del Propionibacterium acnes.Immagine7

Un paziente risultato positivo alla variante genetica del batterio P. acnes ha una probabilità compresa tra il 60 e l’80%* di fallimento della terapia antibiotica; al contrario, un paziente risultato negativo a tale variante ha una probabilità di successo della terapia antibiotica compresa tra il 50 ed il 75%*.

* Il test genetico per la risposta agli antibiotici nell’acne determina l’antibiotico-resistenza di P.acnes nei confronti dell’eritromicina e degli antibiotici della classe delle tetracicline. A seconda degli antibiotici in considerazione, i valori predittivi possono variare dal 50 all’80%.

I pazienti con P.acnes antibiotico resistente devono sapere di avere un’elevata probabilità di mancata risposta al trattamento antibiotico. Questi soggetti potranno poi consultare un dermatologo per adottare la terapia più efficace per la loro acne. Ad esempio, potrebbero essere dei buoni candidati per terapie alternative agli antibiotici, tipo i retinoidi e/o benzoil-perossido.

Sicurezza e confidenzialità
Non si conoscono rischi associati all’uso del test genetico DermaGenoma. Le analisi vengono eseguite in un laboratorio certificato CLIA di ottima qualità. I risultati sono strettamente confidenziali e vengono rilasciati al medico.