Rosacea

La Rosacea è una patologia cutanea di comune riscontro, che causa rossore ed edema del volto. Spesso considerata ‘acne dell’adulto’, la Rosacea inizia con rossori intermittenti del viso che tendono a persistere nel centro del volto e che possono gradualmente coinvolgere le guance, la fronte, il mento ed il naso. La Rosacea può anche coinvolgere le orecchie, il torace ed il dorso. Con il progredire della malattia, piccoli vasi ematici e piccole pustole possono comparire in corrispondenza dell’area arrossata ma, a differenza dell’acne, non c’è presenza di comedoni.

Alla sua comparsa, la Rosacea può andare e venire a suo piacimento, e generalmente non viene troppo considerata. Ma quando la cute non riassume il suo normale colorito, e quando gli altri sintomi, come pustole e capillari dilatati, divengono visibili e persistenti, allora è opportuno consultare un Dermatologo. Il quadro clinico raramente torna indietro, potendo così durare per anni. Peggiorerà sicuramente, in assenza di alcun trattamento.

Acne Rosacea, esempio femminile e maschile - Pinto MedicalSpa

Rosacea, un esempio femminile e maschile – Pinto MedicalSpa

Come riconoscere una Rosacea
I brufoli della Rosacea appaiono sul volto come piccole rilevatezze rosse, alcune delle quali contenenti pus. Queste possono essere accompagnate da piccoli capillari rossi superficiali, associati a rossore persistente (eritrosi).
Nei casi più avanzati di Rosacea, può comparire, in corrispondenza della piramide nasale, un quadro clinico chiamato rinofima. Qui le ghiandole sebacee, dilatandosi ed ipertrofizzandosi, determinano un naso rosso e gonfio, talora convoluto, con guance succulente. Possono associarsi lesioni papulose nella parte inferiore del naso, e vicino alle guance. Il rinofima, quadro frequente nel sesso maschile, compare meno comunemente nelle donne.
Circa il 50 % delle persone con la Rosacea ha anche un coinvolgimento oculare. Alcuni pazienti lamentano bruciore e rossore degli occhi, una congiuntivite quindi, che può provocare anche serie complicanze oculari.

Chi è a rischio di Rosacea?
Generalmente la Rosacea compare in persone dalla pelle chiara, di sesso femminile, tra i 30 e i 50 anni, sebbene possa comparire in uomini e donne di ogni età, e quindi anche in bambini. Per cause sconosciute, le donne vanno incontro a Rosacea più spesso degli uomini, ed alcuni casi sono associati alla menopausa. La Rosacea dura generalmente per lunghi periodi: all’inizio sembra un rossore facile da eliminare, una facies rubiconda, ma col passare delle stagioni il rossore diventa persistente e si accompagna a tutti i sintomi già segnalati in precedenza.

Cosa fare (e cosa non bisogna fare) se si ha la Rosacea
Abbiamo detto che la causa della Rosacea è sconosciuta. La migliore prevenzione è quella di evitare quei fattori che scatenano il rossore del volto.

  • Evitare cibi caldi, cibi speziati, caffè e bevande alcoliche. E’ importante notare che sebbene l’alcol possa peggiorare la Rosacea, i sintomi possono essere ugualmente severi in persone che magari non bevono neanche un bicchiere di vino. Quindi la Rosacea non deve essere in alcun modo abbinata ad un comportamento da alcolista.
  • Proteggersi dai raggi solari. Va difatti limitata l’esposizione ai raggi UV, indossando cappelli a falde larghe ed utilizzando creme con fattori di protezione elevati. Vanno evitate le temperature troppo elevate, o troppo basse, in quanto possono esacerbare i sintomi della Rosacea.
  • Evitare di strofinare la cute, di traumatizzarla con prodotti aggressivi, o di massaggiarla troppo a lungo.
  • Fare attività fisica in ambienti freschi e ventilati, e comunque non eccedere nell’eccessivo sforzo.
  • Non usare cosmetici irritanti, e non sottoporsi a pulizie del viso sotto getto di vapore. Usare con moderazione lacche per capelli.
  • Tenere un diario degli episodi di rossore improvviso, in maniera da poter facilmente risalire ai più comuni fattori scatenanti il rossore (cibi, cosmetici, attività quotidiane, medicamenti vari ed altri elementi scatenanti).

Trattamenti alternativi
Molti pazienti non hanno familiarità con questa malattia, e non la riconoscono dai suoi sintomi iniziali. Identificare la patologia rappresenta il primo importante passo per controllarla. L’auto-diagnosi e l’auto-trattamento medico non sono consigliati, tanto che alcuni farmaci da banco possono peggiorare addirittura il problema.
I dermatologi spesso raccomandano una combinazione di terapie per fermare la Rosacea, che talvolta ne consentono la scomparsa.
Gel e creme vanno prescritte dallo specialista. Un lieve miglioramento può essere visto nelle prime tre o quattro settimane dall’utilizzo, ed un miglioramento ulteriore di solito si consegue nei primi due mesi.
Gli antibiotici orali producono risultati più rapidi rispetto all’uso dei topici.
Il rossore persistente andrà curato con la laserterapia, ed in attesa un valido trucco può mascherare l’inestetismo cutaneo.
E’ importante eliminare qualunque fattore che causa una qualche irritazione della pelle. I prodotti del volto, come saponi, idratanti e schermi solari, debbono essere privi di alcol e di altri eccipienti irritanti. Le creme idratanti, così come i prodotti farmacologici andranno applicati con molta delicatezza, e sempre dopo che il farmaco non si sia assorbito. Quando poi ci si espone al sole, o comunque all’aria aperta, ricordare sempre di applicare lo schermo solare.

La chiave per un’efficace controllo della Rosacea è quindi data da una rapida diagnosi e da una terapia adeguata. E’ anche importante seguire tutte le istruzioni dettate dal Dermatologo: la Rosacea verrà efficacemente trattata e curata se tutti i consigli dello specialista verranno eseguiti. Se invece viene trascurata, la Rosacea peggiorerà e sarà sempre più difficile la sua cura e soluzione.