Cheratosi attiniche

Cosa sono le cheratosi attiniche?
Sono considerate lo stadio più precoce di sviluppo di un tumore della pelle. Sono comuni lesioni della cute causate da una esposizione a lungo termine ai raggi solari. Le C.A. appaiono generalmente dopo i 40 anni ed a latitudini soggette ad una irradiazione continua dei raggi ultravioletti. Le C.A. si riscontrano talora purtroppo anche in giovani di 20 – 30 anni. Si valuta che metà della popolazione adulta mondiale, con carnagione chiara e che vive in aree assolate sia affetta da cheratosi attiniche.

Quali sono quindi i fattori predisponenti?
I principali fattori predisponenti sono rappresentati da: fototipo chiaro + prolungata esposizione solare. L’esposizione duratura al sole determina un cambiamento delle cellule cutanee nella forma, nella taglia , e nella loro organizzazione all’interno delle assisi cellulari epidermiche. Le cellule implicate in queste trasformazioni sono i cheratinociti. Quando queste cellule iniziano ad alterarsi, la cute diventa ruvida, desquamante, e può sviluppare delle alterazioni cornee della superficie cutanea.

A cosa assomigliano le cheratosi attiniche?
Le cheratosi attiniche si trovano classicamente sulle zone fotoesposte, più tipicamente in persone con cute chiara, di mezza età o di anziani. Si localizzano più frequentemente sui lati della fronte, sulle orecchie, sul cuoio capelluto delle persone calve, e sul dorso delle mani. La cheratosi attinica tipica è una lesione generalmente in rilievo, la cui grandezza può andare da una piccola lenticchia ad una moneta; le lesioni chiare, non pigmentate, si rilevano facilmente al tatto in quanto tendono ad essere ruvide, sensibili, desquamanti e simili alla carta vetrata. Talvolta, quando le cellule della cheratosi attinica vanno incontro
ad una crescita anomala, provocano la formazione di un corno cutaneo. Il corno cutaneo prende nome dal suo aspetto che assomiglia al corno di un animale. Di varia taglia e forma, il luogo tipico di formazione del corno cutaneo è l’orecchio esterno. La cheratosi attinica può anche comparire, a livello del labbro inferiore, come lesione biancastra e desquamante, la cui superficie si secca e si spacca. La cheratosi attinica può, qualunque sia il luogo di comparsa, scomparire per alcune settimane o mesi e comparire successivamente sulla stessa zona. Se inoltre le C.A. vengono traumatizzate ed asportate con le dita, esse tendono a riformarsi.

Cheratosi attiniche della fronte e del volto


Trattamento delle cheratosi attiniche

Tra le tecniche tradizionali, ricordiamo la crioterapia, l’escissione chirurgica ed i peelings chimici medio-profondi. Tra le tecniche più recenti ed innovative approvate dalla Food and Drug Administration, ricordiamo il Plasma Skin Regeneration Portrait e la Terapia Fotodinamica, disponibili ambedue presso il nostro Centro.

Prevenzione delle cheratosi attiniche
Prevenire la comparsa delle cheratosi attiniche è un compito che deve iniziare già nei primi anni di vita. Il danno attinico della cute non protetta comincia infatti già nell’adolescenza e mette il bambino a rischio di sviluppare in seguito sia cheratosi attiniche che tumori cutanei. Pur tuttavia, non è mai troppo tardi cominciare ad instaurare una prevenzione del danno solare anche in età adulta.

Principi essenziali di prevenzione

  • Evitare un’eccessiva esposizione solare durante le ore cruciali della giornata (dalle 10 del mattino alle ore 4 del pomeriggio)
  • Indossare indumenti che proteggano braccia e gambe, nonché utilizzare un cappello a falde larghe
  • Usare quotidianamente uno schermo solare con SPF pari a 20 o superiore. Applicarlo almeno 20 minuti prima dell’esposizione solare al fine una protezione adeguata
  • Scegliere uno schermo ad ampio spettro che fornisca una protezione sia verso gli UVA che verso gli UVB, e riapplicare la crema ogni 30 minuti quando si sta all’aria aperta, ed anche nelle giornate nuvolose