Capillari e Venule Gambe

Cosa vogliono dire termini come vene varicose, telangectasie e capillari gambe?
Le vene varicose sono vasi sanguigni di calibro particolarmente aumentato, di colorito bluastro, risultato di una particolare debolezza del sistema vasale venoso, come in caso di un prolungato sforzo o di una dilatazione per insufficienza valvolare. I capillari o le telangectasie sono quelle piccole venuzze di colore blu e/o rosso che appaiono frequentemente sulle cosce e sulle gambe, ma possono essere presenti anche sul volto e sul dorso.

Vene varicose delle gambe. Prima e dopo il trattamento laser. PintoMedicalSpa - Roma

Vene varicose delle gambe. Prima e dopo il trattamento laser.

Non è possibile una reale prevenzione. L’utilizzo di calze elastiche, di scarpe con il tacco basso, una dieta ad alto contenuto di fibre, ma anche il controllo ponderale, una moderata esposizione al sole e l’esercizio fisico regolare possono aiutare ad evitare la formazione dei capillari e venule degli arti inferiori.

Come funziona il laser per i capillari e per le venule delle gambe?
Le nuove apparecchiature laser a disposizione presso il nostro Centro impiegano lunghezze d’onda oltre lo spettro del visibile, nell’ambito dell’infrarosso che, penetrando attraverso la cute senza riscaldare in eccesso l’epidermide e danneggiare di conseguenza il naturale pigmento cutaneo, chiudono stabilmente i vasi dilatati. Ne consegue un trattamento sicuro ed efficace per l’eliminazione di telangectasie e micro varici.

La fonte di luce laser viene quindi utilizzata per trattare le lesioni venose più profonde e di maggior calibro, come anche i tratti vascolari più superficiali. Queste lesioni reagiscono ad un preciso livello energetico, la luce laser attraversa la cute e viene assorbita dalla componente sanguigna del vaso trattato, sulla base del suo colore. Il calore che deriva da questa interazione coagula e chiude il vaso risolvendo il problema, senza coinvolgere o danneggiare il tessuto circostante. Alla fine, la lesione venosa viene assorbita dal corpo e scompare.

La terapia laser funziona su tutti i tipi di pelle?
Prima del trattamento rivedremo la storia medica della paziente per determinare da quanto tempo presenta questi problemi. Occorre conoscere se ci sono stati altri interventi pregressi, se ha mai effettuato interventidi chirurgia o altri tipi di trattamenti. Bisogna quindi stabilire se esistono problemi venosi sottostanti.

Quante sedute occorrono per una soddisfacente soluzione al problema?
Le venule delle gambe, per la loro maggiore profondità e calibro, richiedono diversi trattamenti, mentre i capillari rosso bluastri o francamente rossastri possono anche scomparire con una singola seduta, in quanto più superficiali.
Per la risoluzione dell’inestetismo sono comunque richieste mediamente 3 sedute, a distanza di un mese l’una dall’altra. Tuttavia, se nuove venule compaiono, potranno essere tranquillamente trattate.

La seduta è dolorosa?
Durante il trattamento si avverte un leggero pizzicore transitorio, una sensazione simile allo schiocco di un elastico. Un gel freddo posizionato sopra la zona di trattamento previene la sensazione dolorosa. L’intero trattamento è sicuro e non invasivo, e non vengono mai utilizzati aghi come in corso di scleroterapia.

La seduta viene comunque tranquillamente tollerata da tutti i pazienti, e solo in casi selezionati è richiesto l’uso di una crema anestetica da applicarsi 1 ora prima del trattamento.

Cosa devo fare dopo la seduta?
Questo trattamento non implica nessun cambiamento nell’attività quotidiana. Prima e dopo ogni seduta laser dovrete limitare la vostra esposizione al sole o a lampade abbronzanti; il trattamento non dovrebbe comunque essere eseguito su pelli pigmentate.
Viene consigliato di indossare calze a compressione graduata nei giorni successivi, e di idratare accuratamente la pelle. Questo aiuterà a tenere i vasi trattati chiusi. Bisogna inoltre evitare di effettuare bagni caldi ed esercizi troppo impegnativi sulla muscolatura degli arti inferiori.

Una leggera pigmentazione marrone può persistere per alcune settimane dopo la seduta, specie quando vengono trattati i vasi di più largo calibro, ma è un effetto collaterale transitorio.

Il laser per i capillari delle gambe, per concludere…

  • Le lesioni venose rappresentano un problema per milioni di uomini e donne in tutto il mondo
  • Il laser impiegato nel nostro Centro rappresenta il “gold standard” nel trattamento delle alterazioni vascolari degli arti inferiori.
  • Il meccanismo d’azione grazie al quale si ottiene la risoluzione definitiva del problema è una ‘termocoagulazione’.
  • Il laser assorbito dall’emoglobina del vaso si trasforma in calore, che coagula il materiale ematico e che provoca la coagulazione del vaso.
  • Il puntale a contatto continuo raffreddato aumenta enormemente il confort dei pazienti durante il trattamento.
  • Il raggio consente trattamenti più precisi e mirati sui capillari degli arti inferiori. Il trattamento ha mostrato efficacia sia sulle lesioni vascolari superficiali che su quelle profonde (Venule delle gambe, telangectasie estese, emangiomi).
  • Concludendo, finora il trattamento di tali inestetismi veniva effettuato con metodiche assai lente e dolorose, con aghi e altre tecniche invasive. Ora, con le nuovissime tecnologie laser, le lesioni venose di ogni tipo possono essere trattate in maniera semplice, rapida ed efficace.